La vitamina C è un composto organico che contiene elementi di carbonio e ossigeno. È solubile in acqua e il corpo non la immagazzina. Per mantenere livelli adeguati di vitamina C abbiamo bisogno di un apporto giornaliero di cibo che lo contenga.

Questa vitamina svolge un ruolo importante in una serie di funzioni corporee tra cui la produzione di collagene, L-carnitina e alcuni neurotrasmettitori. Aiuta a metabolizzare le proteine e la sua attività antiossidante può ridurre il rischio di sviluppare alcuni tumori.

Il collagene è il componente principale del tessuto connettivo e la proteina abbondante nei mammiferi.

Alimenti ricchi di vitamina C

Alcune delle migliori fonti alimentari di vitamina C sono:

  • arancia
  • broccoli
  • ciliegie
  • fragola
  • kiwi
  • limone
  • papaia
  • prezzemolo.

La vitamina C si decompone rapidamente se esposta al calore, quindi frutta e verdura crude sono fonti migliori di quelle cotte. E dal momento che il corpo non immagazzina grandi quantità di vitamina C, si consiglia di mangiare frutta e verdura fresca ogni giorno.

Vitamina C benefici: perché fa bene

Ecco i benefici scientificamente provati dell’assunzione di vitamina C.

Come antiossidante può ridurre il rischio di malattie croniche

La vitamina C è un potente antiossidante che può rafforzare le difese naturale del corpo. Gli antiossidanti sono molecole che potenziano il sistema immunitario. Lo fanno proteggendo le cellule dalle molecole dannose, i radicali liberi.

Quando i radicali liberi si accumulano, possono promuovere uno stato noto come stress ossidativo, connesso a molte condizioni croniche.

Il consumo di vitamina C può aumentare i livelli di antiossidanti nel sangue fino al 30 per cento. Questo aiuta le difese naturali dell’organismo a combattere l’infiammazione in corso.

Combatte la pressione alta

Moltissime persone soffrono di pressione alta. L’ipertensione mette a rischio di malattie cardiache, la principale causa di morte a livello globale.

La vitamina C può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna in soggetti con e senza ipertensione. Come? Rilassando i vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore e contribuendo, così, a ridurre i livelli di pressione sanguigna.

Previene le carenze di ferro migliorandone l’assorbimento

Il ferro è un nutriente importante che ha una varietà di funzioni nel corpo. È essenziale nella produzione di globuli rossi e nel trasporto di ossigeno in tutto il corpo.

La vitamina C aiuta a convertire il ferro, scarsamente assorbito in fonti vegetali, in una forma più facile da assorbire. Ciò è particolarmente utile per chi segue una dieta vegetariana o vegana, poiché la carne è una delle principali fonti di ferro. Infatti, il semplice consumo di 100 milligrammi di vitamina C può migliorare l’assorbimento del ferro del 67 per cento.

Aumenta l’immunità supportando il sistema immunitario

La vitamina C è coinvolta in molte parti del sistema immunitario. Innanzitutto, aiuta a favorire la produzione di globuli bianchi, linfociti e fagociti, che aiutano a proteggere il corpo dalle infezioni.

In secondo luogo, aiuta questi globuli bianchi a funzionare più efficacemente, proteggendoli dai danni provocati da molecole potenzialmente dannose, come i radicali liberi.

Poi, la vitamina C è una parte essenziale del sistema di difesa della pelle. Viene attivamente trasportata sulla pelle dove può agire come antiossidante e contribuire a rafforzarne le barriere.

Protegge la memoria e il pensiero nell’invecchiamento

La demenza è un termine generico usato per descrivere i sintomi di una cattiva memoria e di difficoltà di pensiero. Colpisce oltre 35 milioni di persone in tutto il mondo e si verifica, in genere, tra gli anziani.

Lo stress ossidativo e l’infiammazione vicina al sistema nervoso centrale (cervello, colonna vertebrale, nervi) possono aumentare il rischio di demenza. La vitamina C è un potente antiossidante. Bassi livelli di questa vitamina sono connessi a una ridotta capacità di pensare e ricordare.

La vitamina C può curare il raffreddore?

È ben nota la credenza che la vitamina C possa curare un comune raffreddore. Ma no, questo non è mai stato scientificamente né provato né confermato. Tuttavia, dosi elevate di vitamina C possono proteggere le persone esposte a un forte sforzo fisico e basse temperature.

Dosi raccomandate

L’assunzione giornaliera raccomandata di vitamina C è di 75 milligrammi per le donne e di 90 milligrammi per gli uomini.

Problematiche

L’assunzione di più di 2.000 milligrammi di vitamina C al giorno può causare crampi addominali, nausea e diarrea, nonché essere un incipit per lo sviluppo di calcoli renali ossalati negli uomini.

Carenza vitamina C: i sintomi

I fattori di rischio più comuni sono cattiva alimentazione, alcolismo, anoressia, gravi malattie mentali, fumo e dialisi.

I sintomi di una grave carenza di vitamina C possono richiedere mesi per svilupparsi, ma bisogna prestare attenzione a:

  • follicoli piliferi rosso vivo
  • unghie a forma di cucchiaio con macchie o linee rosse
  • pelle secca e danneggiata
  • frequenti lividi
  • articolazioni dolenti e gonfie
  • ossa deboli
  • sanguinamento gengivale e perdita dei denti
  • mancanza di ferro
  • sensazione di fatica persistente e cattivo umore
  • inspiegabile aumento di peso
  • infiammazione cronica e stress ossidativo.

Per concludere, la vitamina C è una vitamina idrosolubile che deve essere ottenuta dal cibo o dagli integratori.

È connessa a molti importanti benefici per la salute come l’aumento dei livelli di antiossidanti, l’abbassamento della pressione sanguigna, la riduzione del rischio di malattie cardiache, il migliore assorbimento del ferro e il potenziamento del sistema immunitario.