Il beta carotene è un pigmento rosso-arancio che trova collocazione nelle piante e nella frutta, in particolare nelle carote.

Il nome deriva dal greco ‘beta’ e dal latino ‘carota’ e lo dobbiamo al signor H. Wachenroder, uno scienziato tedesco che ha cristallizzato il beta carotene dalle radici di carota nel 1831.

In questa scheda vi forniremo tutte le informazioni su questa particolare sostanza, che cosa fa nel corpo e in quali alimenti si trova. Cercheremo anche di scoprire tutti i rischi associati a un sovradosaggio.

Che cosa è il beta carotene

Il corpo umano converte il beta carotene in vitamina A (retinolo). Noi abbiamo bisogno di questa vitamina per la salute della pelle e delle mucose, per il sistema immunitario e una buona salute degli occhi.

Il beta carotene in sé non è un nutriente essenziale, ma lo è la vitamina A che fu scoperta successivamente, nel 1907. Questa può essere ottenuta dal cibo, attraverso il beta carotene o in forma di integratore. Il vantaggio di assumerla dal cibo è che il corpo la converte solo quanta ne necessita. Infatti, l’eccesso di vitamina A non ci fa bene, ma di questo ne parleremo più avanti.

Alimenti ricchi di beta carotene

Ecco cosa mangiare per fare scorta di beta carotene:

  • albicocca
  • asparagi
  • broccoli
  • carote
  • cavolo
  • cipolla
  • erba e spezie varie (origano e prezzemolo tra tante)
  • spinaci
  • patate dolci
  • peperoni
  • piselli
  • zucca.

Beta carotene benefici: perché fa bene

Il beta carotene è un antiossidante e svolge, quindi, un ruolo cruciale nella lotta contro i radicali liberi. Ma non solo…

Funzione cognitiva

Uno studio condotto su oltre 4000 persone di sesso maschile ha collegato il consumo a lungo termine di beta carotene a un rallentamento del declino cognitivo. L’esperimento ha avuto una durata di 18 anni.

Salute della pelle

L’assunzione di beta carotene può abbassare la sensibilità al sole per chi soffre di protoporfiria eritropoietica, un disturbo del sangue. Può anche ridurre l’effetto dei farmaci fototossici.

Le proprietà antiossidanti prevengono i danni alla pelle e contribuiscono al mantenimento della salute e dell’aspetto dell’epidermide.

Degenerazione maculare

La degenerazione maculare legata all’età è una malattia che colpisce la vista. L’assunzione di beta carotene in combinazione con vitamina C, E, rame e zinco può ridurre il rischio di svilupparla del 25 per cento.

Dosi raccomandate

Non esiste un dosaggio giornaliero raccomandato per il beta carotene. Tuttavia, secondo le linee guida internazionali si va dai 6 ai 15 milligrammi al giorno. Ciò equivale a 10.000-25.000 unità di vitamina A che è circa il 70 per cento del fabbisogno giornaliero per le donne e il 55 per cento per gli uomini.

È possibile assumere abbastanza beta carotene attraverso il cibo, fino a quando ne siamo consapevoli. Altrimenti ci vengono in soccorso gli integratori.

Le carote cotte forniscono una quantità di concentrazione leggermente superiore a causa della perdita di acqua. Invece, 60 grammi di spinaci cotti forniscono circa 7 milligrammi di beta carotene. Un contenuto di 100 grammi di patate dolci bollite ce ne danno 4 milligrammi.

Problematiche

Un alto dosaggio di beta carotene non viene raccomandato ai fumatori per via di un’alta incidenza di cancro ai polmoni. A ogni modo, il consumo di beta carotene per via alimentare ha dimostrato di essere sicuro e riduce il rischio di cancro e di malattie cardiache.

Carenza beta carotene: i sintomi

I segnali di una carenza da beta carotene si connettono con una bassa quantità di vitamina A. Questa si trova solo in prodotti di origine animale: fegato, pesce e uova.

Un apporto sufficiente di beta carotene, carotenoide provitamina A. è essenziale per prevenire la carenza di vitamina A la quale è associata a un adattamento visivo anormale, alla cecità notturna, alla pelle secca e a una minore resistenza alle infezioni.