Dormire poco e male può causare, durante la giornata, effetti negativi sul nostro corpo e sul nostro umore, rendendoci nervosi, poco attivi, molto irritabili ma anche sentire dolori alla schiena, alla testa ed un senso di pesantezza. In questo articolo potrai finalmente capire come dormire bene e prendere sonno velocemente.

La luce, il nostro avversario notturno.

Uno dei primi consigli su come dormire meglio riguarda il fattore luce: infatti, studi scientifici lo dimostrano, cercare di prendere sonno in una stanza illuminata non è una buona scelta. Durante la notte la nostra ghiandola pineale produce melatonina, chiamata anche ormone vampiro, che ci aiuta a prendere sonno. Ma se il corpo registra livelli di luce troppo alti, questo ormone viene rilasciato con minore entità ed allora ecco che scatta l’effetto contrario: ci sentiamo ancora vigili e non si avverte sonno. Il nostro consiglio è di spegnere tutte le luci della stanza per dare la possibilità alla melatonina di agire a pieno carico.

Anche al buio non riesco a dormire: che faccio?

Non tutti produciamo la giusta quantità di melatonina e allora, sempre in ambito di rimedi naturali su come dormire meglio e prendere sonno velocemente, possiamo utilizzare la meditazione. Non serve un corso Buddista o altro, ma un semplice controllo della nostra respirazione. Sdraiatevi sul letto, spegnete tutte le luci ed iniziate ad inspirare dal naso molto lentamente, e sempre lentamente espirate dalla bocca. Mentre inspirate l’aria nei vostri polmoni, sgombrate la mente da tutto ed immaginiate il colore bianco. Durante la respirazione utilizzate la tecnica del tre: inspirate per tre secondi, ed espirate per tre secondi. Questo semplice esercizio aiuterà il vostro corpo, e la vostra mente, a rilassarsi e a prendere sonno.

Rilassamento? Non ci credo: cosa posso fare?

Un altro aiuto molto efficace arriva dal mondo dell’erboristeria. E’ sufficiente, circa mezz’ora prima di andare a dormire, assumere un tisana calda che rilasserà ancora di più il nostro corpo, permettendoci di dormire meglio e prendere sonno velocemente. Chi non si è mai sentito dire, da amici o familiari prima di andare a letto “vuoi una camomilla”? La camomilla contiene sostanze che rilassano e permettono al corpo di prepararsi alla notte. Ma non esiste solo la camomilla: Melissa, Passiflora, Tiglio, Escolzia, Valeriana sono solo alcune delle più conosciute ed utilizzate tisane pre-sonno. L’importante, ovviamente, è assumere queste tisane e poi evitare di provare a dormire in ambienti pieni di luce, suoni alti e stare lontani da cellulari, tablet…Cellulari e tablet: parliamone un attimo

Informazione ed interattività fanno male al sonno

Molti di noi, appena sdraiati a letto, prendono il telefono o un tablet per leggere informazioni, rispondere a messaggi o girovagare su Facebook alla ricerca di informazioni su eventi o amici. Sbagliatissimo! Questo non vi darà sonnolenza ma aumenterà il lavoro del vostro cervello impedendo il rilascio della melatonina, di cui avete letto gli effetti poco sopra. Le informazioni e le luci del nostro cellulare o tablet, ci impediscono di rilassarci e ci fanno essere molto più attivi, anche se state sdraiati e rilassati. E’ provato come una forte illuminazione al buio, aumenta le funzioni cerebrali ed esse, insieme a tutte le informazioni elaborate dal cervello, fanno effetto caffeina: ci toglieranno il sonno e ci faranno sentire sempre di più il bisogno di informazioni, di leggere altre notizie o di continuare a chattare con i nostri amici. Il consiglio? Mettetelo lontano!

Ultimo ma non banale: dormire bene per dormire meglio

Un ultimo aspetto importante, che molti ignorano, è auto-programmarsi il proprio riposo: se riusciamo ad andare a letto agli stessi orari con l’obiettivo di dormire tot ore, allora riusciremo a prendere sonno molto velocemente. Non bisogna essere fiscali a riguardo ma almeno decidere che alle 23 si deve stare a letto. Questo aiuterà il nostro cervello a prendere abitudini fisse e programmate.

Quante ore di sonno sono sufficienti?

Questo varia da persona a persona in base a età, tipo di lavoro, stile di vita alimentare e tanti altri fattori. Diciamo che, dati alla mano di studi scientifici al riguardo, sei ore di sonno sono perfette per ricaricarsi ed affrontare al meglio la giornata. Può succedere che per alcuni siano sufficienti due o tre ore: no, non è assolutamente vero. E per i dormiglioni, soprattutto nel weekend, dove magari non si va ne a scuola ne a lavoro, fate attenzioni: lunghe dormite non sono assolutamente rigeneranti! Anzi, romperanno quella programmazione che siete soliti fare del vostro sonno. Una specie di jet lag: il corpo non ci capisce più nulla ed il sonno si farà attendere. A volte anche per molto tempo!